Passa ai contenuti principali

Hacker

Hacker

Un hacker[1][2] è una persona che utilizza le proprie competenze informatiche per esplorare i dettagli dei sistemi programmabili e sperimenta come estenderne l'utilizzo.

Gli hacker possono essere ladri digitali che sfruttano le proprie competenze informatiche per accedere a spazi digitali riservati, quali reti, server, dispositivi personali, account online e infrastrutture cloud. Utilizzando metodi non standard per accedere ai sistemi informatici, gli hacker sono solitamente mossi da cattive intenzioni, ma ve ne sono alcuni che mettono le proprie capacità al servizio di una causa superiore.

L'hacker si impegna nell'affrontare sfide intellettuali per aggirare o superare creativamente le limitazioni che gli vengono imposte, non limitatamente ai suoi ambiti d'interesse, ma in tutti gli aspetti della sua vita.

Immagine generata selezionata

Classificazione degli hacker

Gli hacker vengono classificati in base agli hat[2] (cappelli):

  • White Hat = si dedicano all’hacking in modo legale per migliorare la sicurezza digitale delle persone che si rivolgono a loro. Sono pagati per infiltrarsi nei sistemi digitali, identificare le eventuali vulnerabilità nella sicurezza e riferire ciò che hanno scoperto ai clienti. Gli hacker white hat aiutano aziende e organizzazioni a correggere i punti deboli nei loro sistemi di sicurezza prima che possano essere sfruttate da malintenzionati.
  • Black Hat = sono criminali informatici che organizzano truffe e sfruttano le vulnerabilità con l’intento di causare danni. L’obiettivo degli hacker black hat è solitamente quello di fare soldi. Possono ricorrere a diversi metodi per raggiungere questo scopo, ma quelli più utilizzati coinvolgono il furto di denaro, la decifrazione di password per accedere a informazioni che possono essere vendute sul dark web o la sottrazione di dati sensibili a scopo di riscatto.
  • Gray Hat =occupano una posizione ambigua nell’ambito dell’hacking etico, a metà strada tra white hat e black hat. Questi hacker si infiltrano nei sistemi senza il consenso delle potenziali vittime, ma non sfruttano le vulnerabilità per causare danni. Al contrario, informano le vittime dell’attacco per aiutarle a migliorare la loro sicurezza. Tuttavia, gli hacker gray hat non sempre condividono queste informazioni gratuitamente. Pur informando le aziende della violazione, talvolta chiedono un compenso in cambio dei dettagli. In questi casi, le vittime devono pagare se vogliono conoscere le vulnerabilità del loro sistema. Se però si rifiutano di pagare, gli hacker gray hat non si vendicano e non cercano di causare loro dei danni. L’hacking gray hat è molto meno pericoloso rispetto all’hacking black hat, ma non è comunque etico. Gli hacker gray hat si infiltrano nei sistemi senza consenso e, anche se il loro scopo è migliorare la sicurezza, le loro azioni sono comunque illegali.
  • Red Hat = essi si considerano i “supereroi” del mondo degli hacker. In genere, prendono di mira gli hacker black hat per fermare i loro attacchi o per rivalersi su di loro. Sebbene lo scopo dei red hat sia annientare i black hat, lo fanno utilizzando tecniche simili a quelle impiegate dai black hat. Possono lanciare attacchi su larga scala per distruggere i server dei black hat o rubare le loro risorse e restituirle alle vittime dei loro attacchi.
  • Blue Hat = sono hacker white hat che lavorano alle dipendenze di un’organizzazione. Il loro compito è garantire la sicurezza informatica dell’organizzazione e prevenire gli attacchi. Lavorando alle dipendenze di un’organizzazione o di un’azienda, in genere i blue hat non vengono definiti “hacker”. Solitamente i blue hat fanno parte di un team, e potrebbe non rientrare tra i loro compiti quello di sferrare attacchi per conto proprio. Generalmente, lavorano per i reparti IT delle grandi aziende. Oppure possono lavorare per agenzie per la sicurezza informatica che vendono servizi di hacking white hat ai clienti.
  • Green Hat = sono inesperti e possono aspirare a diventare sia white hat sia black hat, mentre gli script kiddie hanno quasi sempre cattive intenzioni e utilizzano malware e script esistenti creati da altri hacker per lanciare i loro attacchi.
  • Hacktivisti = sono persone che si infiltrano nei sistemi informatici per combattere quelle che percepiscono come ingiustizie politiche o sociali. Spesso cercano di smascherare le condotte illecite di governi o aziende introducendosi all’interno di sistemi sicuri e rendendo di pubblico dominio informazioni top-secret.
Immagine generata selezionata
  1. ^

    https://it.wikipedia.org/wiki/Hacker

  2. ^

    https://www.avg.com/it/signal/types-of-hackers


Puoi seguire anche il mio canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCoOgys_fRjBrHmx2psNALow/ con tanti video interessanti


I consigli che offriamo sono di natura generale. Non sono consigli legali o professionali. Quello che può funzionare per una persona potrebbe non essere adatto a un’altra, e dipende da molte variabili.

Commenti

Post popolari in questo blog

Riassunti materiali dentari

Riassunti materiali dentali Apparato stomatognatico = comprende tutte le strutture ossee, articolari, muscolari, vascolari e nervose che partecipano alle seguenti funzioni fisiologiche Cranio Si divide in: neurocranio o scatola cranica = localizzato posteriormente, accoglie l’encefalo e centri nervosi splancnocranio o massiccio facciale = complesso osseo che delimita orbite, cavità nasali e orale Splancnocranio Si divide in: m andibola   = osso impari e mediano, unica parte mobile dello scheletro della faccia. Sul margine superiore della mandibola sono presenti i processi alveolari dove si inseriscono i denti. Forma l’ATM (articolazione temporo mandibolare) osso mascellare palatino zigomatico nasale e lacrimale vomere ioide = osso mobile posto davanti alla gola, coinvolto nella fonazione e nella deglutizione Articolazione temporo mandibolare È un’articolazione molto importante perché consente molti tipi di movimenti: simmetrici, asimmetrici, esterni e di co...

Riassunti tecnologie protesiche

Riassunti tecnologie protesiche Articolazione Temporo-Mandibolare L’apparato stomatognatico è costituito da: ATM denti parodonto sistema neuromuscolare Sono tutte quanto interdipendenti, una perturbazione ad uno degli elementi coinvolge tutti gli altri Movimenti mandibolari lateralità antero-posteriori apertura e chiusura Classificazione dell’ATM anatomica = l’ATM è una diartrosi condiloidea doppia, pari e simmetrica funzionale = l’ATM è un’articolazione ginglimo-artroidale (movimento di rotazione + traslazione) Strutture ossee Elementi dell’ATM superfici articolari: eminenza articolare e condilo cartilagine articolare disco articolare legamenti periferici sinovia Condilo costituito da due facce: anteriore e posteriore il tessuto osseo è costituito da una cortex e da osso spugnoso posteriormente sulla testa del condilo si trova tessuto fibroso, sinovia vasi e nervi Tessuti articolari Le superfici dei condili e dell’osso temporale nell’area articolare, sono ricoperti da tess...