Il mio Canale YouTube

Migliorare la Privacy su un Computer

Migliorare la Privacy su un Computer Migliorare la Privacy su un Computer

Migliorare la Privacy su un Computer

Migliorare la Privacy su un Computer

Consigli Generali per la Privacy

Inizia controllando le impostazioni di privacy del tuo sistema operativo, come disabilitare la condivisione dati non essenziale e limitare permessi app. Usa VPN affidabili per crittografare il traffico, specialmente su reti pubbliche, e adotta email crittografate come ProtonMail. Evita di condividere informazioni sensibili online e rimuovi dati da broker con tool come RECLAIM. Per dettagli, visita siti come Privacy Guides.

App Open Source per l’Ufficio

LibreOffice è una suite gratuita e privata, compatibile con file Microsoft, che non raccoglie dati personali. Include Writer per testi, Calc per fogli di calcolo e Impress per presentazioni.

Browser Open Source per la Privacy

Brave blocca ads e tracker di default, con protezioni contro fingerprinting, superando Firefox in alcuni aspetti come il blocco YouTube ads. Firefox offre trasparenza open source e bloccaggio cookie, ma richiede configurazioni extra. Entrambi sono superiori a Chrome per privacy, ma considera Tor per anonimato estremo.

Linux per una Migliore Privacy

Linux permette configurazione profonda per minimizzare telemetria, con distro come Kodachi che instradano traffico via Tor e VPN. Qubes OS isola app in comparti virtuali per contenere minacce. Inizia con Ubuntu per facilità, passando a opzioni più sicure man mano.

Ci sono tre principali sistemi operativi, ma solo uno è focalizzato sulla privacy:

  • Windows = non è open source, non è gratuito (al contrario di quanti si pensi) e ha tantissima telemetria e tantissimi elementi inutili preinstallati di default. E’ un sistema abbastanza aperto, nel senso che si può farlo collaborare con altri sistemi operativi senza troppi problemi. Purtroppo essendo il sistema operativo più diffuso è anche quello che ha il maggior numero di applicazioni disponibili.
  • MacOS = non è open source ne tanto meno gratuito, a leggermente migliore a livello di privacy di windows ma è un sistema molto chiuso.
  • Linux = è l’unico sistema operativo che attualmente è gratuito ed open source, focalizzato sulla privacy e senza troppi fronzolii. Non c’è una sola tipologia di Linux, ci sono più versioni (chiamate distribuzioni). Ha fatto molti passi da gigante ed ora è molto più user-friendly rispetto ad alcuni anni fa.

Approfondiremo meglio Linux e le distro Linux più user-friendly in appositi post dedicati.

Detto ciò, dobbiamo partire dalle basi.

Nel contesto della privacy su computer nel 2025, migliorare la protezione dei dati richiede un approccio multilivello che integra pratiche quotidiane, tool open source e sistemi operativi alternativi. Con l’aumento di minacce come AI per phishing e tracciamento governativo, fonti autorevoli come CM Alliance e Anonyome Labs enfatizzano la necessità di tool proattivi. Qui, esploro strategie generali, app per ufficio open source come LibreOffice, browser privacy-focused come Brave e Firefox, e l’uso di Linux.

Iniziamo dalle basi: la privacy su computer non è mai assoluta, ma può essere rafforzata riconoscendo che i sistemi moderni raccolgono dati tramite cookie, app e reti. Secondo guide del 2025, collector includono big tech (Google, Meta), broker dati (circa 4.000 globali) e governi, che usano info per ads, sorveglianza e frodi. Per contrastare, adotta abitudini come aggiornamenti automatici per patchare vulnerabilità, password uniche con 2FA (evita SMS per rischi hijacking), e limitazione permessi app. Usa tool come password manager (Bitwarden, open source con crittografia zero-knowledge) e VPN (Proton VPN, gratuito e affidabile). Per email, ProtonMail o Tutanota offrono crittografia end-to-end senza scansione ads. Su social, imposta profili privati e rimuovi dati inutili; tool come MySudo creano profili pseudonimi per compartmentalizzare info. Riconosci segni di compromissione come drain batteria o popup, e usa scansioni regolari.

Passando alle app per ufficio open source, queste evitano la telemetria di Microsoft Office, promuovendo sovranità digitale. LibreOffice, successore di OpenOffice, è la scelta primaria: gratuita, privata, compatibile con file Microsoft, e non raccoglie dati personali, metriche o diagnostici. Nella versione 25.8 (2025), offre caricamento file 30% più veloce, gestione memoria ottimizzata, e funzioni Calc come TEXTSPLIT e VSTACK. Componenti includono Writer (elaborazione testi), Calc (fogli calcolo), Impress (presentazioni), Draw (disegni), Base (database) e Math (equazioni). Per privacy, esegue tutto localmente senza cloud, supporta collaborazione self-hosted via Nextcloud, e rimuove info personali da documenti. Alternative: ONLYOFFICE (collaborativa, open source). Queste suite riducono rischi rispetto a Office 365, che potrebbe condividere dati con AI.

Per i browser open source, focalizzati su privacy, Brave e Firefox dominano i confronti 2025. Brave, basato su Chromium, blocca ads/tracker di default, inclusi YouTube ads, cookie terzi, fingerprinting, banner cookie, e bounce tracking; include ricerca privata, VPN integrata e Tor. Supera Firefox in protezioni default, con GPC e upgrade HTTPS automatici. Firefox, veterano open source, offre bloccaggio tracker/cookie in modalità Strict, trasparenza codice, e personalizzazioni, ma richiede estensioni per ad blocking; usa Google come ricerca default, che raccoglie dati. Altri: DuckDuckGo (ricerca privata), Tor Browser (anonimato via onion routing), e Safari (per Mac, con tracking strict ma meno open). Configura browser per cancellare dati regolarmente e disabilitare permessi non essenziali.

Riguardo a Linux, offre privacy superiore grazie a trasparenza e configurabilità, rimuovendo telemetria nascosta dei sistemi proprietari. Distro privacy-focused instradano traffico via Tor/VPN e includono tool di crittografia. Kodachi è top overall: instrada via VPN/Tor, include VeraCrypt/zuluCrypt per encryption, KeePassXC per password, MAT per metadata, e Panic Room per erase sicuro; basato su Debian con Xfce. Qubes OS eccelle in sicurezza: isola app in qubes virtuali per contenere malware, basato su Fedora; ben documentato ma incompatibile con alcuni hardware. Tails per anonimato: corre da USB senza tracce, usa Tor, include Thunderbird/LibreOffice; ideale per principianti ma non per uso quotidiano. Whonix per virtualizzazione: split in Gateway/Workstation per ridurre leaks, preinstalla Tor Browser/Tox. Septor: bundle Tor, OnionShare, Ricochet, Sweeper; basato su Debian con KDE. Altri: Nobara per gaming/multimedia con tool privacy, Kali/Parrot/BlackArch per security testing. Per controversie, alcuni preferiscono Fedora per usabilità minima e sicurezza top, mentre altri criticano distro nuove per supporto limitato. Inizia con dual-boot per testare.

Ci sono tuttavia diverso Distro molto valide a livello di privacy ma comunque facilmente usabili dagli utenti più inesperti. Tanto per citarne due, abbiamo:

  • Linux Mint
  • Ubuntu

Ecco una tabella riassuntiva delle principali app open source per ufficio:

Suite Componenti Principali Funzionalità Privacy Compatibilità Link
LibreOffice Writer, Calc, Impress, Draw, Base, Math No raccolta dati, esecuzione locale, rimozione info personali MS Office/365 libreoffice.org
ONLYOFFICE Docs, Sheets, Slides Open source, collaborazione self-hosted MS compatibile onlyoffice.com

Tabella dei browser open source per privacy:

Browser Protezioni Default Open Source? Extra Link
Brave Blocco ads/tracker/fingerprinting, VPN/Tor Sì (basato Chromium) Ricerca privata, blocco YouTube ads brave.com
Firefox Blocco cookie/tracker in Strict mode Personalizzazioni estese mozilla.org
Tor Browser Routing onion, no tracce Anonimato estremo torproject.org
DuckDuckGo Ricerca senza tracking Parziale Integrazione browser duckduckgo.com

In aggiunta, per controversie: mentre Linux offre privacy assoluta per esperti, per utenti medi richiede curva apprendimento; bilancia con usabilità, e verifica controargomenti su distro proprietarie più sicure in certi contesti. Backup crittografati e policy zero-trust completano la strategia.

Key Citations:


Puoi seguire anche il mio canale YouTube https://www.youtube.com/channel/UCoOgys_fRjBrHmx2psNALow/ con tanti video interessanti


I consigli che offriamo sono di natura generale. Non sono consigli legali o professionali. Quello che può funzionare per una persona potrebbe non essere adatto a un’altra, e dipende da molte variabili.

Commenti